Paco-Sel

con Mario Lucini

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Paco-Sel On giugno - 1 - 2011

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Accoglienza

Cosa faremo noi

Renderemo Como – Messaggera di Pace – città dell’accoglienza per tutti gli abitanti, anche per i nuovi cittadini.
Per questo abbiamo contribuito a raccogliere le firme per le due proposte di legge (norme per la partecipazione e il diritto di voto alle Amministrative; norme sulla cittadinanza) sostenute dalla campagna d’iniziativa popolare L’Italia sono anch’io, promossa, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, da 19 organizzazioni della società civile. Promuoveremo e sosterremo progetti in grado di dare senso e prospettiva alla vita di chi si rivolge alle istituzioni per chiedere sostegno e accompagnamento. Metteremo a disposizione le risorse pubbliche necessarie per venire incontro alle difficoltà degli ultimi e dei più deboli.

Cosa hanno fatto

La struttura realizzata in via Isonzo e destinata ad accogliere persone in situazione di emergenza abitativa è stata sottoutilizzata. Chi ci ha amministrato negli anni scorsi non ha mai preso atto che è da tempo diventata “ordinarietà” quella che viene chiamata “emergenza” sociale.

Acqua

Cosa faremo noi

L’acqua è un bene al cui accesso ha diritto ogni essere vivente, per il solo motivo di esistere. Questo sostiene l’Assemblea generale dell’Onu. Crediamo che non si possa e non sia lecito trarre profitto dalla gestione dell’acqua. Perciò ci impegniamo a mantenerla pubblica, come deciso con i referendum del 2011.

Cosa hanno fatto

Nella cultura politica di chi ci ha amministrato l’acqua è un bene che può essere affidato al mercato.

Aria

Cosa faremo noi

L’appalto della “gestione del calore” nelle strutture pubbliche è in scadenza. Questa è un’opportunità per laprossima Amministrazione che potrà intervenire nel merito con scelte efficaci.
Siamo convinti che solo una “riconversione” ambientalmente sostenibile delle fonti energetiche porterà “aria buona” in città. Per questo sceglieremo che non ci siano impianti a gasolio nelle strutture pubbliche e nei mezzi usati per il trasporto pubblico.

Cosa hanno fatto

Gli abitanti sono costretti a respirare aria inquinata: sono stati moltissimi i giorni di superamento delle soglie di sicurezza.

Anziani

Cosa faremo noi

Garantiremo la qualità della vita degli anziani, assicurando a ciascuno, ciascuna, la possibilità di rimanere, per quanto possibile, nella propria dimora.
Ci impegniamo ad ascoltare, accompagnare e sostenere chi fornisce servizi alla persona (sanitari, socio-sanitari, psicologici e di supporto organizzativo), chi offre stimoli per attività culturali e di contrasto alla solitudine (Università della terza età, circoli, associazioni).
Nel settore Servizi sociali intendiamo valorizzare il lavoro della Consulta e degli uffici e favorire la costruzione di reti tra chi opera sul territorio.

Cosa hanno fatto

Il processo di espulsione degli anziani non è stato in nessun modo contrastato e molte (troppe) sono le situazioni di sradicamento e di difficoltà. Non c’è stata da parte dell’Amministrazione uscente valorizzazione di saperi e
competenze. Sono pochissimi gli spazi disposizione della terza età.
La vicenda di Ca’ d’Industria ha dimostrato che il modello economicista non solo è inadeguato per garantire qualità, ma è persino incapace di produrre risparmi.

Categories: Dalla A alla Z

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