Paco-Sel

con Mario Lucini

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Paco-Sel On giugno - 1 - 2011

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Piano parcheggi

Cosa faremo noi

Contrasteremo l’ossessione del raggiungimento della convalle sempre e comunque in auto. Per farlo ci impegniamo a rendere il trasporto pubblico più efficiente, in modo che sia davvero più vantaggioso lasciare l’auto lontano dal centro; ad adottare anche specifici strumenti urbanistici di decentramento.
In Valmulini attiveremo un percorso ciclo-pedonale e abbatteremo il costo di parcheggio nell’autosilo. Ottimizzeremo i collegamenti da e ai parcheggi; implementeremo le corsie preferenziali; garantiremo che siano rispettati i tempi di percorrenza e gli orari del trasporto pubblico. Tutti elementi che supporteranno un modello alternativo della mobilità generale.
Per i residenti realizzeremo la possibilità di parcheggio in zone blu attigue alla residenza e svilupperemo un modello simile, con costi contenuti, anche per i titolari di attività economiche.

Cosa hanno fatto

L’autosilo del Sant’Anna per un verso e quello del Valduce per altri sono simboli dell’incapacità di gestione del centrodestra. Meglio sarebbe stato favorire la riduzione dell’accesso in convalle, dove il traffico resta eccessivo e difficoltoso.
La questione dei parcheggi per residenti è stata affrontata solo in parte, raccogliendo anche alcune nostre indicazioni.

Politeama

Cosa faremo noi

Il Comune è diventato proprietario della maggioranza delle quote della società Politeama, grazie ad un lascito. È nostra intenzione, a fine locazione, acquisire l’intera proprietà e accedere a progetti finanziabili con risorse anche pubbliche. Ove questa soluzione non fosse praticabile, cercheremo in tempi brevi di reperire le risorse per la necessaria manutenzione straordinaria dell’immobile e per la parziale e progressiva riattivazione di alcuni spazi della struttura, in vista di un recupero generalizzato che richiederà tempi più lunghi.

Cosa hanno fatto

L’Amministrazione non ha saputo mettere a frutto l’opportunità che si è verificata con l’acquisizione della maggioranza delle quote della società Politeama. La struttura è in parte abbandonata e in parte affittata ad un privato per un esercizio pubblico. Non è stato adeguatamente perseguita la possibilità – subordinata all’acquisizione dell’intera proprietà – di ottenere risorse dallo Stato per un recupero dell’immobile a fini culturali.

Categories: Dalla A alla Z

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