Paco-Sel

con Mario Lucini

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Paco-Sel On giugno - 1 - 2011

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Ticosa

Cosa faremo noi

Da tempo sosteniamo che quell’area, di proprietà pubblica, deve trovare un proprio senso in coerenza con ciò che la città vorrà essere domani. Mancano strutture capaci di proporre eventi culturali, congressuali o spettacoli per un numero congruo di persone. Mancano spazi per un parco tecnologico in grado di accogliere e far crescere l’innovazione che può scaturire dallo stimolo universitario. Ciò che è stato possibile a Lomazzo. Faremo in modo che si realizzi anche a Como.
Il Capoluogo si farà parte attiva, dialogando in modo competente e autorevole, stimolando, promuovendo e sostenendo nuovo sviluppo grazie a uno spazio ancora tutto da inventare insieme con le energie migliori della città. La Ticosa non rappresenta da sola “tutto” il futuro della città, ma certamente potrà esserne una componente essenziale.

Cosa hanno fatto

L’amministrazione avviò una campagna di stampa che sbeffeggiava gli insuccessi di chi l’aveva preceduta. La giunta Bruni a conclusione di due mandati, lascia in eredità un’area in abbandono, con strascichi di problemi ambientali (ricordate l’amianto?) e per la salute dei cittadini e una costosissima bonifica a carico della collettività.
Del progetto – privo di un’idea urbanistica complessiva (enormi volumi di tipo quasi solo residenziale), estraneo alla storia della città e ai suoi reali bisogni – oggi resta un contenzioso aperto con la società cui, rinunciando alle prerogative dell’istituzione Comune, era stato affidato il compito di re-inventare l’area.
L’iniziativa del centro destra è risultata del tutto effimera, come i fuochi d’artificio, utilizzati con insensibilità per una festa senza motivo, proprio nel Giorno della Memoria in un luogo che alla violenza fascista aveva contrapposto la resistenza civile operaia.

Turismo

Cosa faremo noi

Promuoveremo un turismo dolce, di tipo culturale e ambientale, che faccia conoscere tutte le attrattive che la città possiede. Sosterremo gli interventi per assicurare maggiore efficienza dell’Ostello della gioventù e favoriremo l’apertura di bed&breakfast per garantire una ricettività più diffusa, diversificata, dai costi accessibili anche a giovani e persone non ricche. Coinvolgeremo l’asse commerciale cittadino nel progetto turistico.

Cosa hanno fatto

La politica dell’Amministrazione è stata quella di favorire solo turisti economicamente forti, da ospitare in strutture a 5 stelle.

Categories: Dalla A alla Z

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