Paco-Sel

con Mario Lucini

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Paco-Sel On marzo - 16 - 2012

Una presentazione alla città vivace, ritmata, scandita da domande e risposte per far emergere meglio i tratti principali del programma elaborato dal centrosinistra per Como.

I coordinatori dei gruppi di lavoro raccontano il programma del centrosinistra

I coordinatori dei gruppi di lavoro raccontano il programma del centrosinistra

E’ stata questa la cifra della serata organizzata il 15 marzo all’auditorium del Don Guanella, al gran completo.

Moderatore della serata è stato Giorgio Cortella che ha incalzato i 5 coordinatori dei gruppi di lavoro con domande interessanti. A far da sfondo per ogni sezione la nuvola delle parole (word cloud), generata proprio dai documenti del programma.

Gisella Introzzi ha inaugurato la serie delle interviste con i risultati del gruppo su economia, partecipazione, lavoro. Primo obiettivo sarà la rivitalizzazione della macchina comunale che va rimotivata, con attenzione alla rimodulazione della spesa che deve stare attenta a tagliare gli sprechi. Ci sarà poi un bilancio partecipato e trasparenza su tutti gli atti del comune.

“Pulita dentro e bella fuori” è uno degli slogan di Alberto Bracchi, coordinatore del gruppo ambiente, territorio, mobilità, urbanistica. L’accento è stato messo sull’inquinamento dell’aria e dell’acqua: gli obiettivi sono quelli di rientrare nei parametri europei in cinque anni e di rendere balneabile il primo bacino. Bisogna poi spingere sulle nuove gare per la gestione dei rifiuti e del calore che devono servire per migliorare l’impronta ecologica della città ma anche fonte di risparmio. Oltre al piano del traffico, fermo da anni nei cassetti, l’obiettivo più ambizioso è implementare la strategia di zero consumo del suolo, possibilmente recuperando qualche attività produttiva perché la città è piena di residenze vuote.

La valorizzazione di tutto quello che è presente sul territorio è invece il filo conduttore del lavoro del gruppo cultura, università, turismo, sport, coordinato da Silvia Magni. Per far questo serve riattivare le Consulte: quella della cultura e quella dello sport per dare spazio alle attività coordinate delle associazioni e delle società sportive. La città deve però diventare il perno delle attività, svolgendo un ruolo propositivo e non solo passivo. Alcune iniziative rilevanti potrebbero essere un museo della luce dedicato ad Alessandro Volta e un centro studi sul razionalismo, magari nella palazzina dell’ASL di via Pessina che faccia tutt’uno con il Palazzo del fascio. Como può anche diventare una città della scienza se si coinvolgono le Università in progetti condivisi. Per il turismo è necessario attivare tutti i percorsi culturali già presenti in città e promuovere accoglienza dolce come i bed&breakfast, soprattutto per giovani e famiglie. Per lo sport si pensa a meno megaprogetti e più manutenzione degli impianti esistenti che spesso versano in stato di degrado e un utilizzo più ampio dello stadio Sinigaglia, non dedicato solo al Calcio Como.

Il pubblico alla presentazione de programma del centrosinistra

Il pubblico alla presentazione de programma del centrosinistra

Secondo Bruno Magatti: “bisogna cambiare la percezione delle cose, la spesa sociale non è un costo ma un investimento”. Il coordinatore del gruppo sul sociale ha infatti spiegato che le risposte ai bisogni non possono esser tutte uguali: bisogna modulare gli interventi a seconda delle situazioni, ma la qualità spesso va insieme al risparmio per esempio le assistenze domiciliari sono spesso più economiche dei ricoveri in strutture dedicate. Anche in questo caso il comune deve ritagliarsi lo spazio di regista tra l’intervento pubblico e il privato sociale, ossia operare col principio della sussidiarietà, utilizzando però forme di coprogettazione degli interventi come già sperimentato nel Lecchese.

Stefano Fanetti, coordinatore del gruppo giovani ha invece parlato di come utilizzare gli spazi che saranno lasciati liberi dalle circoscrizioni che spariranno. Diversi sono poi i progetti che si potrebbero impostare:  campi da calcetto e basket all’Ippocastano, il riutilizzo del Politeama per il Conservatorio, un’area sosta per camper, ora assente. Soprattutto serve però un’attenzione per i giovani che in questo momento è assente.

“Bisogna rianimare Como” ha detto Mario Lucini “far riemergere la sua anima vera e bella, che si è persa negli anni disastrosi di questa amministrazione”: la serata è stata animata, ritmata dalle idee e questo fa ben sperare.

La serata si è conclusa con domande dal pubblico. Il percorso del programma però non finisce qui: si pensa di metterlo a disposizione prossimamente su un sito dedicato in modo che i cittadini possano arricchirlo con commenti o inserendo suggerimenti.

Mario Lucini chiude la serata di presentazione del programma

Mario Lucini chiude la serata di presentazione del programma

Mario Lucini ha chiuso la serata ribadendo il «metodo aperto utilizzato nella formazione del programma e la capacità di lavorare in squadra». Il centrosinistra è infatti «l’unico soggetto che si presenta in coalizione capace di superare i personalismi» e con un percorso lungo dietro le spalle proveniente dalle primarie.

Il video della serata è disponibile su AltraComo: Mario Lucini presenta il programma del centro-sinistra

Altro articolo su Ecoinformazioni: Un talk show per il programma del centrosinistra

Questo articolo è stato pubblicato anche su Pico.

Categories: News

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