Paco-Sel

con Mario Lucini

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PACO – Progetto per amministrare Como e SEL –Sinistra Ecologia Libertà presentano, insieme,  una lista di candidati al Consiglio Comunale a sostegno di Mario Lucini, candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni comunali del 6 maggio 2012.

Logo della lista Paco-SEL

Logo della lista Paco-SEL

PACO – Progetto per amministrare Como, dopo essere stato uno dei principali promotori del processo che ha portato alla decisione di individuare il candidato sindaco dello schieramento di centro – sinistra attraverso le primarie, ha partecipato alla votazione del 27 novembre sostenendo Bruno Magatti, candidato sul quale convergevano SEL – Sinistra Ecologia Libertà e il Partito Socialista Italiano.

L’esito della votazione ha attribuito a Mario Lucini il ruolo di candidato da proporre alla città per un radicale rinnovamento della politica amministrativa ed ha coinvolto tutte le persone e i gruppi che hanno preso parte al percorso delle primarie nella costruzione di un programma credibile per la guida della città in gruppi di lavoro.

Parallelamente PACO e SEL,  che a livelli diversi esprimono approcci alla politica fondati sulla credibilità delle persone, delle idee e dei metodi,  hanno deciso di presentare a sostegno di Mario Lucini un’unica lista di candidati, in cui si possano riconoscere esperienze sociali, professionali e culturali capaci di dare  rinnovato slancio all’esperienza amministrativa e politica di PACO e spazio per una presenza locale del progetto di ampio respiro che SEL e Vendola stanno costruendo a livello nazionale.

Non è inutile rimarcare che tutto ciò intende innestarsi su quanto il movimento politico PACO ha sviluppato nel corso di quasi vent’anni: una pratica politica originale per valorizzare insieme il ruolo del consiglio comunale e le persone e le competenze presenti in città e per offrire un contributo di idee e idealità alla coalizione di Centro-sinistra.

Fra tante iniziative importanti ed efficaci che accreditano questo modo di pensare e agire, ricordiamo:

la proposta  e l’approvazione del regolamento per i referendum comunali e la proposizione e raccolta di firme di referendum su temi importanti locali, come mantenimento delle attività sanitarie nell’area ex Sant’Anna, apertura annuale delle strutture per le persone senza fissa dimora; il regolamento per l’applicazione della legge sulla vita indipendente delle persone con disabilità; la proposta e l’approvazione di un appalto per la raccolta dei rifiuti urbani che prevede una vera raccolta differenziata  e di un piano per la protezione dalle radiazioni elettromagnetiche; la proposta  e l’approvazione di una delibera d’indirizzo inerente Cà d’Industria.

La presenza a fianco dei cittadini, la capacità di ascoltarne e comprenderne i problemi hanno permesso di ricondurne le istanze in consiglio comunale o negli uffici comunali e conseguire di volta in volta significativi successi:

  • abbiamo per primi smascherato il folle progetto delle paratie a lago, indicando da subito la concertazione con tutti i soggetti territoriali interessati, a cominciare dal Consorzio dell’Adda (oggi disciolto), come strada maestra per la costruzione di una progetto di gestione dell’acqua del lago;
  • ci siamo opposti ai disastri urbanistici prodotti dalla forsennata corsa all’edificazione residenziale e per il mantenimento della destinazione produttiva, culturale (ad esempio universitaria) e sociale delle aree industriali dismesse (a cominciare dalla Ticosa) e della altre aree non utilizzate;
  • ci siamo battuti per il mantenimento e la valorizzazione del trasporto pubblico, delle aree pedonali e della mobilità su bicicletta, contro lo strapotere dell’auto privata.

Siamo stati impegnati in prima linea nel sostegno e nella raccolta delle firme per iniziative che travalicano i confini locali, come i referendum contro le centrali nucleari e per l’acqua pubblica e le iniziative per la difesa della democrazia.

PACO e SEL ritengono che la democrazia rappresentativa si difenda e si consolidi con la partecipazione diretta della cittadinanza, e in particolare delle fasce meno tutelate, alla costruzione delle decisioni, nella convinzione che le scelte assunte in sedi separate o private – regola costante per le amministrazioni di centro – destra – sono non solo sbagliate ma anche inattuabili.

Abbiamo stretto un patto leale fra PACO e SEL, cioè tra forze politiche che, nate e sviluppatesi una indipendentemente dall’altra, si riconoscono nella stessa prospettiva di cambiamento e di valorizzazione della partecipazione dei cittadini come elemento costitutivo dell’amministrazione della cosa pubblica; siamo convinti che questo impegno comune possa rendere vincente la battaglia di Mario Lucini e più efficace l’azione amministrativa che speriamo di poter condurre al suo fianco dopo la vittoria elettorale.